Comparsa dell'ossigeno sulla Terra: Quanto tempo fa? La sua età?

Una straordinaria scoperta, che risponde alla domanda "Quando è nato, comparso, l'ossigeno sulla Terra?" è stata fatta dai ricercatori delle università di Copenhagen e della British Columbia di Vancouver.

L'elemento chimico che rende possibile la vita sul nostro pianeta, sia animale che vegetale, l'ossigeno, sarebbe invecchiato di 700 milioni di anni.

Infatti, dallo studio di una roccia presente in Sudafrica, presso Kaapvaal Craton, è stato verificato che già 3 miliardi di anni fa era presente in atmosfera.

In precedenza si pensava che avesse "solo" 2 miliardi e 300 milioni di anni.

Una notizia incredibile che potrebbe portare a nuove ipotesi sull'origine della vita.

L'ossigeno è nato e si è diffuso grazie alla fotosintesi clorofilliana dei primi organismi unicellulari, quei batteri che hanno dato inizio alla più importante rivoluzione del nostro pianeta.

Tali organismi vivevano nei fondali del mare, formando delle specie di colonne (che sembravano rocce) chiamate stromatoliti.
I batteri riuscivano a trasformare l'energia prodotta dai raggi del sole in cibo, grazia alla fotosintesi clorofilliana (leggi Regno delle Piante e fotosintesi).
In questo modo, dall'anidride carbonica e dall'acqua riuscivano a produrre glucosio (zucchero semplice) e un altro elemento fondamentale: l'ossigeno.

Questo processo, dopo milioni di anni, ha portato alla produzione di una enorme quantità di ossigeno, indispensabile per la vita sulla Terra, liberato poi nell'atmosfera.

Oggi la crosta terrestre è formata da circa il 46,7% di ossigeno; ossia l'elemento più abbondante.

L'87% si trova negli oceani, nei mari, nei fiumi e nei laghi, essendo l'acqua formata da idrogeno e ossigeno (H2O); il 20%, invece, si trova nell'atmosfera mentre il resto dell'aria è formato per lo più da azoto, e in minima parte da altri gas.

Se noi oggi esistiamo lo dobbiamo a quelle grandi colonie sottomarine di batteri.

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