Di fronte o difronte? Come si scrive correttamente?

Un altro dubbio che può farsi strada nella nostra mente quando scriviamo una frase, potrebbe essere quello relativo a: "di fronte" o "difronte"?
Spesso conosciamo la forma corretta del termine ma capita che, in un determinato momento di stanchezza o stress, il nostro cervello faccia un po' di confusione; e il ripetere i due termini in continuazione, per verificare quale suoni meglio, a volte porta a risultati tutt'altro che positivi. Si rischia di convincersi della soluzione sbagliata.

Prima di tutto analizziamo la parola "fronte": qual è il suo significato? Tralasciando il fatto che il termine possa essere utilizzato in vari campi (pensiamo alla fronte come parte anatomica del nostro corpo, situata nella zona superiore ai nostri occhi), concentriamoci su questa spiegazione presa dal vocabolario (sempre meglio averne uno a portata di mano, in forma cartacea, per non rischiare di incappare in errate interpretazioni presenti online):

"La parte anteriore, quella cioè rivolta verso chi guarda". In pratica, "davanti".

Ora, tornando al dubbio in oggetto (si scrive di fronte o difronte?), possiamo assicurarvi che esistono entrambe le forme: staccato oppure in un'unica parola, tutto attaccato (ma è meno comune nella lingua italiana).

La forma corretta è "di fronte". Tuttavia, è possibile scrivere anche "difronte".

Alcuni sinonimi (per il termine "di fronte") si scrivono separatamente. Pensiamo a "di faccia" o "di prospetto".

Ecco alcuni esempi:
  • La casa di fronte
  • Paura di fronte al nemico
  • Guarda di fronte
Concludendo: solitamente si scrive staccato, ma la forma tutto attaccato non è sbagliata. Potete quindi stare tranquilli, qualsiasi sia la vostra decisione.

Secondo te, si scrive "obiettivo o obbiettivo"? E, invece, qual è la forma corretta per il verbo sognare: "sogniamo o sognamo"? Segui i collegamenti per le risposte.