La simmetria negli animali

L'avrete sicuramente notato osservando la natura che vi circonda. Mentre le piante e altri vegetali, crescendo, prendono forme irregolari, senza un senso, gli animali (compreso l'uomo), invece, fin da piccoli presentano un'interessante caratteristica: sono simmetrici.

Ma che significa, cos'è la simmetria?

Giusto. Non tutti sanno cosa voglia dire "essere simmetrici".
In pratica è un po' come guardarsi allo specchio e vedere la nostra figura sdoppiata, come se ci fosse un altro "io" davanti a noi.
In questo caso il riflesso nello specchio è simmetrico rispetto a noi.

Nel discorso che facevamo prima, la simmetria non è tra noi e un altro "noi", ma tra la nostra metà del corpo (ad esempio quella sinistra) e l'altra (ad esempio la destra).

Se torniamo a guardarci allo specchio notiamo che il nostro braccio destro è simmetrico rispetto a quello sinistro, così come il nostro occhio sinistro è simmetrico a quello destro. Anche metà del nostro naso è simmetrica rispetto all'altra metà.

Da un primo ragionamento possiamo dire che simmetrico significa "uguale e opposto". Per capire meglio, guardiamo queste due foto:



A prima vista sembrerebbero un braccio sinistro e un braccio destro di una ragazza.

In realtà è solo un braccio, quello destro, solo che qui si presenta come allo specchio.
Il secondo braccio è sempre quello destro, ma simmetrico rispetto all'originale.

Spero che questa lunga introduzione possa avervi fatto capire meglio cosa sia la simmetria.

Così possiamo passare all'argomento iniziale: gli animali sono simmetrici.

In alcuni casi, in natura, abbiamo delle simmetrie curiose.
Ad esempio, i polipi e le stelle marine, non hanno una "metà simmetrica", ma tante parti del corpo simmetriche rispetto alle altre. Le cinque punte di una stella marina sono tutte quasi uguali una all'altra e disposte a raggio, a cerchio, ed è per questo che si parla di "simmetria raggiata".

La maggior parte dei vertebrati e molti invertebrati (leggi "Differenza tra animali vertebrati e invertebrati"), però, hanno una simmetria bilaterale, cioè con il corpo diviso in due parti simmetriche, partendo dalla testa fino alle gambe (o alle zampe o alla coda, a seconda della specie).
Una metà del corpo è il riflesso dell'altra. Come se uno specchio dividesse il corpo in due (in questi casi si parla di "piano di simmetria" o "piano sagittale mediano").

Non è tutto. La simmetria animale presenta altre sorprese.

Infatti, se possiamo dire che un cane, un gatto, uno squalo appaiono simmetrici visti di fronte, quindi per quanto riguarda la loro parte del corpo esterna, quella visibile, al contrario sappiamo che, la parte interna del corpo risulta invece non proprio regolare.

Pensiamo ad esempio a dove sono situati gli organi interni. I polmoni sono simmetrici (uno a destra e uno a sinistra), è vero, ma il cuore? Si trova leggermente alla sinistra del petto e così il fegato, lo stomaco, la milza, non sono affatto simmetrici.
Utilizzando le definizioni, i polmoni, ad esempio, si dicono "organi pari", mentre gli altri, non simmetrici (il fegato, per dirne uno), si dicono "organi impari".

La simmetria, tra l'altro, rimane la stessa (nella maggior parte dei casi) dalla nascita fino a quando si diventa adulti.

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Bene, appuntamento al prossimo capitolo di scienze e biologia.