Differenza tra articolo determinativo e indeterminativo. Esempi



Quando si parla o si scrive, in italiano o in molte altre lingue straniere, non si può fare a meno di utilizzare gli articoli, ad esempio prima del soggetto o dell'oggetto in una frase. La loro particolarità è che non possono stare da soli. Un articolo, senza una parola vicino, non ha senso. Questo perché indica sempre qualcosa e se non si esprime quel qualcosa, diventa inutile.

Prima di capire bene la loro funzione, dobbiamo distinguere tra due tipi, rispondendo alla domanda "che differenza c'è tra articolo determinativo e indeterminativo?".

Ad esempio, possiamo utilizzare l'articolo "IL" oppure l'articolo "UN" per la parola "gatto". Tutti e due sono articoli, ma non hanno lo stesso significato.

"IL" è un articolo determinativo, mentre "UN" è indeterminativo. Ok, ma che vuol dire?

In pratica il determinativo (e lo si capisce già dalla parola) determina un personaggio, un animale, un oggetto, specifico, come a dire "quello lì".

Invece, l'indeterminativo, non determina alcunché di specifico, ma rimane sul vago, sul generico.

Esempi. Per tornare al nostro "gatto", potremmo dire che
  • Pallino, il gatto di casa mia, è grigio
    (abbiamo quindi individuato un gatto ben definito, con un nome e una vita a casa nostra, e non un gatto qualsiasi)
  • Un gatto avrebbe rincorso quel topo
    (qui parliamo di un gatto che non conosciamo, di cui non sappiamo niente; potrebbe essere uno qualsiasi)
Stesso discorso dicendo "La mia mamma" (la mia, la sola, l'unica) oppure "Una mamma" (qualsiasi).

Ancora.
"Hai visto il cane?" (parliamo di un cane conosciuto sia da chi fa la domanda che dall'altra persona, alla quale viene chiesto se l'ha visto).
"Hai visto un cane?" (si chiede se l'altra persona ha visto un cane, di cui non se ne conoscono le caratteristiche, non si conosce il nome).

L'articolo determinativo lo si può utilizzare anche per indicare un intero gruppo, un insieme.
Ad esempio "I pesci" in quanto specie ci portano a dire che "Il pesce vive in acqua" (quindi non un pesce in particolare, ma la specie, l'intero gruppo di pesci vive in acqua).
Potremmo anche dire che "Il lavoratore guadagna facendo fatica" (non parliamo di un singolo lavoratore ma di tanti lavoratori).

Gli articoli determinativi possono essere maschili o femminili, singolari o plurali
  • maschili singolari: IL, LO, L'
  • maschili plurali: I, GLI
  • femminili singolari: LA, L'
  • femminili plurali: LE
Anche gli articoli indeterminativi possono avere diverse forme, ma solo al singolare:
  • maschili singolari: UNO, UN
  • femminili singolari: UNA, UN'
Nota: per ripassare l'utilizzo dell'apostrofo, potrebbe interessarti la pagina "Quando mettere l'apostrofo dopo l'articolo UN".

Si dovrà comunque scegliere l'articolo giusto anche in base alla parola che segue.

Se la parola maschile inizia con una consonante (tranne z, s insieme ad un'altra consonante, ps, gn, pn, x, y): allora si usa IL, I, UN
  • Il mare, il cielo, il caldo, il gioco, il libro
  • I soldi, i giocattoli, i libri, i telefoni
  • Un giorno, un papà, un pallone, un frutto
Se la parola maschile inizia con una consonante che sia z, s insieme ad un'altra consonante, ps, gn, pn, x, y) allora si usa LO, GLI, UNO
  • Lo stivale, lo sbaglio, lo psicologo, lo pneumatico
  • Gli stivali, gli sgarbi, gli yacht
  • Uno psicologo, uno gnomo, uno yacht
Se la parola maschile inizia con una vocale: allora si usa L', GLI, UN
  • L'albero, l'articolo, l'orologio
  • Gli antichi, gli archi, gli olmi
  • Un articolo, un albero, un imbuto, un esempio
Se la parola femminile inizia con una vocale: allora si usa L', LE, UN'
  • L'acqua, l'erba, l'ombra
  • Le piante, le gatte, le donne, le mode
  • Un'arpa, un'ancora, un'ombra, un'altalena
Se la parola femminile inizia con una consonante: allora si usa LA, LE, UNA
  • La palla, la scuola, la casa
  • (vanno bene gli esempi di prima): Le piante, le gatte, le donne, le mode
  • Una ragazza, una stella, una finestra, una strada
Bene, un bel po' di esempi, che fan sempre comodo e sono utili per capire meglio.