Geometria piana, tipi di angolo. Spiegazione semplice


Non so voi, ma la geometria mi è sempre piaciuta, o almeno più di altre materie. Forse perché, oltre ai calcoli, si può anche disegnare, con strumenti divertenti come il compasso, il righello, il goniometro. Ricordo che li portavo sempre con me, nel portapenne.

Piccola parentesi di ricordi, passiamo all'azione. Oggi ci occupiamo di un argomento della geometria piana, descrivendo i vari tipi di angolo che possiamo trovare, con una spiegazione semplice, facile per tutti, soprattutto i bambini della scuola elementare.

Ogni incrocio di due linee, semirette, forma un angolo.
Troviamo angoli in molte figure geometriche viste sulle nostre pagine in passato. Ad esempio, il quadrato e il rettangolo hanno ben quattro angoli, mentre il triangolo (lo dice pure la parola) ha tre angoli.

Ecco una rappresentazione di un angolo:

Geometria piana: l'angolo
Nella figura qui sopra abbiamo un punto d'origine (0) dal quale partono due semirette, le due linee che formano il nostro angolo (in blu più scuro).

L'ampiezza tra le due linee determina il tipo di angolo, e si misura in gradi (simbolo ° ).

Iniziamo con una suddivisione.

Quali sono i tipi di angolo?
  • ANGOLO ACUTO
  • ANGOLO RETTO
  • ANGOLO OTTUSO
  • ANGOLO PIATTO
  • ANGOLO GIRO
  • ANGOLO NULLO
Come si distinguono, uno dall'altro? Dal valore dei gradi.

Prendiamo il più facile, cioè l'ANGOLO RETTO.

Angolo retto, geometria piana
Come vedete, l'angolo è appunto retto e misura sempre 90° (gradi). 
Pensiamo all'angolo formato da un muro con il pavimento di casa, o all'angolo di un tavolo quadrato. Ce ne sono tanti di esempi.

Quadrato
In figura, qui sopra, vediamo quattro angoli retti da 90°. La somma dei quattro angoli è uguale a 360°.

Passiamo all'ANGOLO ACUTO.

Angolo acuto, geometria piana
L'angolo acuto lo si riconosce perché ha un'ampiezza minore di 90° (gradi). Ad esempio, 60° o 45° o 30°. Un esempio lo possiamo trovare sulle strade di montagna, quando si inizia a salire e i cartelli segnalano una pendenza di 30° (gradi), o più ripida.
Il triangolo, come figura geometrica, ha almeno due angoli acuti.

Triangolo
In figura un triangolo, con tre angoli. Potete subito notare che gli angoli A e B sono acuti.

Il prossimo, l'ANGOLO OTTUSO.

Angolo ottuso, geometria piana

Qui l'ampiezza supera i 90° (gradi). Come esempio, pensiamo ad una sdraio, con schienale inclinato indietro. Sedendoci il nostro corpo formerebbe un angolo ottuso.

Il quarto tipo è l'ANGOLO PIATTO.

Angolo piatto, geometria piana
In questo caso ritroviamo un'ampiezza ben definita, cioè 180° (gradi). Praticamente è la somma di due angoli retti: 90° + 90° = 180°.
Anche qui, gli esempi sono tantissimi: il pavimento, il soffitto, la strada, il piano del tavolo... sono angoli piatti.

Arriva il penultimo, cioè l'ANGOLO GIRO.

Angolo giro, geometria piana
Qui, la situazione è chiara a 360° (😃). Infatti, già il nome ci fa capire di cosa si tratta: "Giro", come un cerchio che parte da un punto e torna allo stesso punto.
Un angolo giro lo possiamo anche definire come la somma di due angoli piatti (180° + 180° = 360°), oppure la somma di quattro angoli retti (90° + 90° + 90° + 90° = 360°).

Infine, ecco l'ANGOLO NULLO.

Angolo giro, geometria piana
Non c'è molto da dire. Abbiamo un angolo nullo, cioè di 0° (zero gradi).

Bene, ora possiamo fare un piccolo riassunto mettendo insieme tutti i tipi di angoli nella nostra lavagna:

Geometria piana, tipi di angoli
Spero che ora l'argomento sia più chiaro. Se avete ancora qualche dubbio, rileggete dall'inizio. Provate poi a disegnarli e a scrivere il relativo nome senza guardare.

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