Come si fa l'analisi grammaticale di una frase? Esercizi svolti (scuola)

Come abbiamo visto, l'analisi grammaticale, a differenza di quella logica e del periodo (leggi: Differenze tra analisi logica, grammaticale e del periodo), si occupa di identificare parola per parola, all'interno del periodo (le frasi), e di associare ogni termine ad una categoria.

Quante e quali sono queste categorie, o parti del discorso? Nove!

Eccole qui, divise per variabili (possono presentarsi in forme diverse) e invariabili (hanno una sola forma):

Variabili: articolo (il, lo, gli....), nome, aggettivo, pronome, verbo (predicato verbale)
Invariabili: avverbio, preposizione, congiunzione e interiezione.

Inoltre, definisce anche specie e sottospecie, ad esempio: "nome comune di persona".

Per capire meglio, iniziamo con un esempio molto semplice.
L'insegnante chiede di fare l'analisi grammaticale della frase
Marco mangia biscotti
 Allora,
  • Marco: nome proprio di persona, maschile, singolare
  • mangia: voce del verbo mangiare (1° coniugazione -are), modo indicativo, tempo presente, 3° persona singolare
  • biscotti: nome comune di cosa, maschile, plurale
Come potete vedere, abbiamo messo al microscopio ogni parola. Una volta trovata la categoria di appartenenza, si deve passare a scoprire tutte le caratteristiche.

Ad esempio, una volta scoperto che siamo di fronte ad un verbo, dobbiamo indicare il modo (indicativo, congiuntivo, condizionale....), il tempo (presente, futuro, passato, imperfetto....), la persona (1°, 2°, 3° singolare o plurale).

Altro esercizio più difficile:
La macchina consuma benzina verde
 Andiamo con ordine,
  • La: articolo determinativo, femminile, singolare
  • macchina: nome comune di cosa, femminile, singolare
  • consuma: voce del verbo consumare (1° coniugazione -are), modo indicativo, tempo presente, 3° persona singolare
  • benzina: nome comune di cosa, femminile, singolare
  • verde: aggettivo qualificativo, maschile, singolare
Ancora,
Dalla Terra alla Luna
  • Dalla: preposizione articolata (da+la)
  • Terra: nome proprio di cosa
  • alla: preposizione articolata (a+la)
  • Luna: nome proprio di cosa

ANALISI GRAMMATICALE, SCHEMA GENERALE
Ora, potrebbe essere utile avere come riferimento uno schema generale con tutte le parti del discorso

ARTICOLO
  • Determinativo
    maschile (singolare o plurale)
    femminile (singolare o plurale)
  • Indeterminativo
    maschile (singolare o plurale)
    femminile (singolare o plurale)
NOME
  • Comune di persona, animale o cosa (maschile o femminile, singolare o plurale)
  • Proprio di persona, animale o cosa (maschile o femminile, singolare o plurale)
Potreste trovare nomi concreti (ad esempio "piede", "gatto", "sole", "bicchiere", "telefono", cioè tutti oggetti visibili, toccabili) oppure nomi astratti (come "inverno", "vita", "carattere", "pensiero", "hobby", "amore", cioè qualcosa di non visibile, che non si può toccare con mano).
PRONOME
  • Personale (io, tu, egli....)
    maschile o femminile, singolare o plurale
  • Possessivo (mio, tuo, nostro...)
    maschile o femminile, singolare o plurale
  • Relativo (che, la quale, cui...)
    maschile o femminile, singolare o plurale
  • Dimostrativo (quello, questi, stesso...)
    maschile o femminile, singolare o plurale
  • Indefinito (qualcuno, nessuno, niente...)
    maschile o femminile, singolare o plurale
  • Numerale (due, tre, quarto, decimo...)
AGGETTIVO
  • Qualificativo (maschile o femminile, singolare o plurale):
    - di grado positivo (brutto, sporco, vecchio...)
    - di grado comparativo: maggioranza (più grande di...), uguaglianza (alto come...), minoranza (meno grande di...)
    - di grado superlativo: assoluto (felicissimo), relativo (il più felice)
  • Determinativo (maschile o femminile, singolare o plurale):
    - possessivo (mio, vostro...)
    - dimostrativo (quello, questo, stessi....)
    - indefinito (tanti, alcuni, nessuno...)
    - numerale cardinale (uno, tre, sei, dieci...) o numerale ordinale (secondo, quinto, decimo...)
    - interrogativo (Quali? Quanto?...) o esclamativo (Quali! Quanto!)
Leggendo ti è venuto un dubbio, vero?
Perché "questo, quello, mio, tuo, ecc..." sono sia pronomi che aggettivi?
Giusta osservazione! Come facciamo a distinguerli?
Regola semplice: se dopo c'è un nome (ad esempio, nome comune di animale, di cosa...) allora è un aggettivo, se invece non c'è il nome, magari perché è sottinteso, allora è un pronome.
Esempi:
  • Questa maglia è di Marco ("Questa" è un aggettivo, perché si riferisce a "maglia")
  • La maglia non è questa ("questa" è un pronome, perché sostituisce la parola "maglia")
  • Il mio gioco ("mio" è un aggettivo, perché si collega a "gioco")
  • Il rosso non è il mio ("mio" è un pronome, perché sostituisce il nome, che è sottinteso)
VERBO
  • Coniugazione
    1°: -are (mangiare, andare...)
    2°: -ere (correre, bere...)
    3°: -ire (partire, dormire...)
  • Persona
    - singolare (io, tu, egli)
    - plurale (noi, voi, essi)
  • Modo
    indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo...
  • Tempo
    presente, passato, futuro...
PREPOSIZIONI
  • Semplice (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra)
  • Articolata (del, dello, dalla, nello, sullo, sul, alla, alle...)
CONGIUNZIONI
  • e, ma, però, cioè, infatti, mentre, quando, dunque, perché...
AVVERBI
  • di quantità (tanto, poco, troppo...)
  • di tempo (stanotte, oggi, domani, ora, subito, adesso...)
  • di luogo (sopra, sotto, qui, là, ovunque...)
  • di modo (come, lentamente, velocemente, piano...)
  • di negazione (no, non, mai, né...)
  • di dubbio (forse, probabilmente, quasi...)
  • di affermazione (certo, appunto, sì...)
ESCLAMAZIONI (o INTERIEZIONE)
  • uffa!, evviva!, oh!, ahi!, eh!, aiuto! ...