Come si scrive, "alcol" o "alcool"? Con una o due "o"?
Ecco qui una di quelle parole che a voce non presentano problemi, si riescono a pronunciare senza dubbi, poiché risulta difficile distinguere la presenza o meno della doppia vocale.
Tuttavia, dovendo scriverla nero su bianco, quale sarà la forma corretta da adottare?
Si scrive "alcol" oppure "alcool"? Con una o due "o"?
Bene, iniziamo dal principio; cioè dal significato del termine. Come al solito, vocabolario alla mano, cerchiamo la definizione.
Ora che abbiamo capito di cosa stiamo parlando, passiamo al nostro dubbio iniziale. Come si scrive? Alcol o alcool?
Curiosamente, il primo vocabolario (Devoto-Oli) riportava le definizioni sotto la voce "Alcol", quindi con una "o"; mentre il secondo (Garzanti) sotto la voce "Alcool", con due "o".
Bene... e quindi?
Diciamo che, a livello etimologico (origine della parola) sarebbe più corretta la forma con due "o" (Alcool), ma nell'uso comune, moderno, è maggiormente utilizzata l'altra forma, con una "o" (Alcol), dalla quale derivano poi i termini "alcolico", "alcolizzato", "alcolista".
La lingua francese, invece, è rimasta fedele alla versione latina, "alcohol" con i conseguenti derivati "alcoolisme", "alcoolique"...
Conclusione: entrambe sono corrette. Più usata "alcol", più fedele alle origini "alcool".
Sei curioso di conoscere altri "Dubbi grammaticali"?
Segui il collegamento in blu, ne troverai un bel po'.
Tuttavia, dovendo scriverla nero su bianco, quale sarà la forma corretta da adottare?
Si scrive "alcol" oppure "alcool"? Con una o due "o"?
Bene, iniziamo dal principio; cioè dal significato del termine. Come al solito, vocabolario alla mano, cerchiamo la definizione.
- Vocabolario Devoto-Oli
Singolare maschile.
Etimologia: dall'arabo al-kuhl, utilizzata come polvere per annerire le sopracciglia (da qui gli alchimisti chiameranno al. ogni polvere essenziale o essenza in genere); in latino, "alcohol vini" (essenza del vino), termine usato da Paracelso.
1) Spirito di vino, che si può ottenere anche da molte altre sostanze organiche soggette a un particolare processo di fermentazione (fermentazione alcolica)
2) In chimica, composto derivato da un idrocarburo per sostituzione di uno o più atomi d'idrogeno; si può considerare anche come il primo prodotto di ossidazione di un idrcocarburo [...]
3) Bevande alcoliche, con riferimento ai perniciosi effetti che queste producono: uomo rovinato dall'al. ; vizio dell'al. ecc.. - Dizionario Garzanti
Singolare maschile
Chimica: composto organico contenente uno o più ossidrili.
Al. etilico: o spirito di vino, liquido incolore, combustibile, volatile; si trova nel vino, nei liquori, nella birra; si usa in medicina e nell'industria.
Al. denaturato: al. etilico industriale reso non commestibile mediante l'aggiunta di alcune sostanze coloranti e tossiche.
Ora che abbiamo capito di cosa stiamo parlando, passiamo al nostro dubbio iniziale. Come si scrive? Alcol o alcool?
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| Alcol - Birre |
Curiosamente, il primo vocabolario (Devoto-Oli) riportava le definizioni sotto la voce "Alcol", quindi con una "o"; mentre il secondo (Garzanti) sotto la voce "Alcool", con due "o".
Bene... e quindi?
Diciamo che, a livello etimologico (origine della parola) sarebbe più corretta la forma con due "o" (Alcool), ma nell'uso comune, moderno, è maggiormente utilizzata l'altra forma, con una "o" (Alcol), dalla quale derivano poi i termini "alcolico", "alcolizzato", "alcolista".
La lingua francese, invece, è rimasta fedele alla versione latina, "alcohol" con i conseguenti derivati "alcoolisme", "alcoolique"...
Conclusione: entrambe sono corrette. Più usata "alcol", più fedele alle origini "alcool".
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