Cos'è la Politica economica? Modelli, forma strutturale e ridotta

La scienza economica può essere suddivisa nel suo ramo positivo, cioè l'economia politica, e nel suo ramo normativo, vale a dire la politica economica.

L'economia politica studia "ciò che è", mentre la politica economica studia "ciò che dovrebbe essere", cioè come utilizzare gli strumenti di politica economica per raggiungere gli obiettivi prescelti.

Analisi: economia politica --- > Strumenti: politica economica --- > obiettivi

Un problema economico viene analizzato per mezzo di un modello economico, cioè un insieme di relazioni fra variabili economiche.

Si hanno modelli di economia politica (o di analisi) e modelli di politica economica (o di strategia).
I modelli possono assumete una forma qualitativa (espressioni verbali) o quantitativa (ad esempio un insieme di equazioni).

Esempio di modello quantitativo keynesiano:
  • Y = C + G + I
    Reddito nazionale = consumo + spesa pubblica + investimenti
  • C = cY
    Consumo = porzione, percentuale del reddito
  • Y = πN
    Reddito nazionale = moltiplicatore per l'occupazione
Le tre equazioni (la prima di equilibrio e e le altre due di comportamento) costituiscono la forma strutturale.
Abbiamo variabili sia endogene che esogene:
  • Variabili endogene
    obiettivo = N
    irrilevanti = Y, C
  • Variabili esogene
    date = I
    strumentali = G
Il modello si può risolvere rispettando la Regola fondamentale della politica economica di Tinbergen, secondo cui "condizione necessaria (non sempre sufficiente) affinché un problema di politica economica abbia soluzioni univoche è che il numero delle variabili obiettivo sia uguale al numero delle variabili strumentali".

Nell'esempio:
  • Y = cY + G + I
cioè:
  • πN = cπN + G + I
risolvendo isolando N si trova la forma ridotta:
  • N = (G + I) / π(1-c)
Dopodiché, fissando "N" (Ñ, variabile obiettivo), si trova G per quel Ñ
  • G = Ñ(1-c)π - I
In altre parole il modello ci dice che per aumentare l'occupazione (N) bisogna aumentare la spesa pubblica (G) o gli investimenti (I). Keynes suggerisce di aumentare G.

Differenza tra forma strutturale e forma ridotta
Il modello iniziale è un modello in forma strutturale, nel senso che le variabili endogene sono espresse in funzione delle variabili esogene e di altre endogene.

Nelle forma ridotta la variabile endogena obiettivo dipende solo da altre variabili esogene e dai parametri.

Le equazioni possono essere
  • di definizione
  • di comportamento
  • di equilibrio
  • tecniche
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Appuntamento al prossimo capitolo.