"Senza soluzione di continuità", cosa vuol dire? (Significato)

Esistono in italiano, come in tutte le altre lingue del mondo, alcune espressioni che spesso utilizziamo, oppure sentiamo pronunciare, senza conoscerne a fondo il vero significato o le origini.

Sono frasi che riassumono in poche parole una situazione, un pensiero, un progetto, altrimenti difficili da spiegare.

In questo contesto rientra sicuramente il modo di dire "senza soluzione di continuità", utilizzato sia in materie tecniche e specifiche (come ad esempio in matematica, algebra) che nella vita di tutti i giorni (forse, non proprio da tutti; non è particolarmente usato dalla gente comune).

Ma cosa vuol dire in realtà, qual è il suo significato?

Partiamo dalla seconda parte, quella priva del "senza", ossia "soluzione di continuità". Anche se, "ad orecchio", potrebbe far pensare all'opposto, questa espressione significa "interruzione di continuità", cioè "non continua", o "discontinua".

Proviamo a spiegarlo in modo semplice.

Pensiamo alla continuità (l'essere continuo) come ad un problema. Per risolverlo dobbiamo trovare una "soluzione". In tal caso, la soluzione è rendere la continuità non più continua, quindi interromperla. Prendiamo un esempio dalla geometria, la retta. Una linea lunga, infinita, la cui caratteristica è la "continuità". Se noi, ad un certo punto, la interrompessimo, spezzandola, questa non sarebbe più continua a causa della nostra "soluzione di continuità".




Quindi, tornando alla frase completa, con il "senza", ci rendiamo subito conto che questa presenta due negazioni consecutive, perché "senza soluzione di continuità" significa "senza interruzione di continuità", cioè "continua", "con continuità", perché il "senza" annulla la parola "interruzione", per cui rimane solo "continuità".

Ecco alcuni esempi
  • Una retta è "senza soluzione di continuità" (vuol dire che è continua)
  • Un percorso in bicicletta è "senza soluzione di continuità" (vuol dire che non ha interruzioni)
  • Il re ha governato a cavallo di due secoli "senza soluzione di continuità" (significa che è rimasto sovrano per l'intero periodo)
  • Siamo passati da una crisi economica all'altra "senza soluzione di continuità" (in pratica non c'è stato un momento in cui non vi fosse crisi)
Il significato varia, anche se non di molto, in materie scientifiche come la medicina o la geologia, ad esempio. Ed è proprio in ambito medico che la frase risulta sia stata usata per la prima volta, verso la fine del 1400.
Fino ai primi del 1900 venne utilizzata solo per argomenti scientifici.

A quanto pare, secondo l'Accademia della Crusca, tale espressione ha iniziato a contaminare anche altri ambiti, all'inizio del secolo scorso. Ne è testimone uno scritto di Edmondo de Amicis, dal titolo Idioma gentile (1905).

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