Pubblicato il 19/02/21e aggiornato il

Che differenza c'è tra vertebrati e invertebrati?

Qui entriamo senza dubbio in materie come scienzebiologia.
Innanzitutto anticipiamo che quando si parla di vertebrati e invertebrati si fa riferimento agli animali, uomo compreso.

Le due categorie si riferiscono alla struttura che caratterizza ogni specie animale. Per chi non ne ha mai sentito parlare potrebbe apparire complicato, ma non è così.

Vediamo di spiegare quali siano le:

Differenze tra vertebrati e invertebrati


Abbiamo scritto che tutto dipende dalla struttura, e, precisamente, di quella interna.

Dalla stessa parola, vertebrato, possiamo subito notare, e capire, cosa possa indicare: le vertebre, ossia le ossa che compongono la colonna vertebrale. Da questa partono tutte le nostre ossa: quelle delle gambe, delle braccia, il torace formato dalle costole e poi su fino al cranio, il teschio, che racchiude il cervello.

Questa struttura ci permette, con il supporto del sistema muscolare, di stare in piedi, di muoverci, di inarcarci e accovacciarci, di fare sport e saltare.

Le ossa servono a proteggere i nostri organi e a permetterci di camminare, correre. Senza di esse saremmo degli organismi "molli", come i molluschi, ossia gli invertebrati.

Un pony
L'uomo, i cani, i gatti, i rettili, i pesci, gli uccelli, sono tutti animali costituiti da ossa, sono cioè "vertebrati".
La loro caratteristica è quella di avere un "endoscheletro"*, uno scheletro interno.
I primi animali, sulla Terra, ad avere una colonna vertebrale sono stati i pesci.

Al contrario, gli "invertebrati", come il già citato mollusco, non hanno uno scheletro interno (alcuni ne hanno uno esterno, tipo "corazza").

In questa categoria rientrano i protozoi (i primi animali, apparsi sulla Terra circa due miliardi di anni fa, visibili al microscopio), i celenterati, gli artropodi, ecc...

Suddivisione di animali vertebrati e invertebrati in classi

  • Animali vertebrati
    Anfibi
    Rettili
    Uccelli
    Mammiferi
    Ciclostomi, Condroitti, Osteitti (tre classi meno conosciute)
  • Animali invertebrati
    Poriferi (spugne)
    Celenterati (polipi e meduse)
    Artropodi (crostacei come il granchio, poi ragni e insetti)
    Molluschi (vongole, cozze...)
    Echinodermi (stelle marine, ricci di mare)
    Anellidi vermi (lombrichi ad esempio)
    Protozoi (non sempre inseriti in questa classificazione, sono organismi unicellulari e anche pluricellulari)

Curiosità. Diffusione e grandezze (vertebrati, invertebrati)

Gli animali invertebrati rappresentano il 97% di tutte le specie conosciute. In pratica, se prendessimo in considerazione tutti gli animali del mondo (di terra, di acqua e di aria) solo il 3% di essi avrebbe uno scheletro interno, come il nostro.

Tuttavia, gli animali più grandi (la balenottera azzurra arriva fino a 33 metri di lunghezza, come un palazzo di 11 piani!), quelli più veloci sulla terra e in volo, quelli più intelligenti, sono tutti vertebrati. Esistono, però, alcuni invertebrati davvero enormi: il calamaro gigante e quello colossale possono arrivare fino a 13-15 metri di lunghezza (per avere un'idea della misura, pensate ad un palazzo alto 5 piani)!

Ecco quindi spiegate le differenze principali tra vertebrati e invertebrati.
*Esistono anche esseri viventi con un "esoscheletro", uno scheletro esterno, come ad esempio gli insetti, le mosche, gli artropodi con uno scheletro esterno snodato. Oppure tutti quei molluschi protetti da delle conchiglie.

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